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DS - Mozione sulla data di inizio e fine lavori stradali

Gruppo Consiliare dei Democratici di Sinistra
 
 
Mozione

OGGETTO: trasparenza sulle date di esecuzione dei lavori stradali e revoca ordinanza n. 1334 del 27/01/06

 

IL CONSIGLIO COMUNALE,

VERIFICATO CHE  in occasione dei lavori pubblici in corso, la Città di Oristano si trova in una situazione generale di disagio, che interessa soprattutto la circolazione veicolare e pedonale.

PRESO ATTO CHE frequentemente ci sono, aree precluse o quasi al traffico o alla sosta che, per la durata dei lavori, stanno determinando danni ai cittadini residenti in quelle zone.

VERIFICATO CHE   puntualmente ad Oristano si interrompe il traffico stradale o si vieta di parcheggiare in vie interessate dai lavori, senza un preavviso ai cittadini e comunque, si concede alle ditte appaltatrici di procedere ai lavori senza indicare la data di ultimazione dei lavori;

VERIFICATO CHE  le ditte appaltatrici di giorno in giorno modificano la data di inizio, o appongono date di ordinanze fasulle lasciando i cittadini nel dubbio se è possibile parcheggiare o meno anche quando esiste il cartello di divieto ma non è presente la ditta da diversi giorni;

VERIFICATO CHE  a titolo di esempio, cosa che si può riscontrare in tutta la Città, nella Via Libeccio sono stati posti cartelli indicanti un’ordinanza n. 1334 in alcuni datata 29 agosto in altri 1 settembre, date fasulle, e che i lavori iniziati il 29 agosto e immediatamente sospesi hanno obbligato i cittadini a non parcheggiare nell’intera via per i cartelli di divieto di sosta e di rimozione forzata, senza che per giorni si vedesse la ditta in attività di ripristino del manto stradale;

CONSIDERATO CHE quel numero di ordinanza, la 1334, da indagine fatta in Comune corrisponde a un ordinanza del 27 gennaio 2006, dove il Dirigente Dettori, Comandante dei Vigili Urbani, con un unico atto con scadenza datata 31 dicembre 2006, senza indicazione dei lavori, ne tanto meno delle Vie della Città interessate  concede alla ditta appaltatrice la possibilità di chiudere e aprire le strade come meglio ritiene opportuno, senza imporre una data di inizio  e di fine lavori;

PRESO ATTO CHE il regolamento di attuazione del codice della strada, all’art. 30 oltre a obbligare l’apposizione di cartelli indicanti i lavori in corso, prevede al comma 6 che:

In prossimità della testata di ogni cantiere di durata superiore ai sette giorni lavorativi deve essere apposto apposito pannello  recante le seguenti indicazioni:

a) ente proprietario o concessionario della strada;
b) estremi dell'ordinanza di cui ai commi 1 e 7;
c) denominazione dell'impresa esecutrice dei lavori;
d) inizio e termine previsto dei lavori;
e) recapito e numero telefonico del responsabile del cantiere.

CONSIDERATO CHE l’applicazione di tale articolo comporterebbe un’accelerazione dei lavori da parte della ditta e una certezza per i cittadini sui tempi di disaggio che tali lavori comportano;

RITENENDO NECESSARIO porre rimedio a questa situazione di disagio per i cittadini, ormai legittimata con l’ordinanza 1334 del 31 gennaio 2006

DELIBERA

1 )    chiedere alla Giunta di revocare l’ordinanza 1334 del 31 gennaio 2006 perché concede alle ditte di eseguire i lavori secondo i propri tempi e non secondo le esigenze della popolazione, perché concede di eseguire i lavori senza l’indicazione delle vie quasi fosse un via libera per la ditta e non un avviso per i cittadini.

2)     di obbligare i Dirigenti che emettono le ordinanze all’applicazione dell’art. 30 del regolamento di attuazione del codice della strada valido non solo nel resto d’Italia ma anche nel territorio di Oristano.

 3)    di impegnare la Giunta a che venga data precedenza, su tutti gli atti del Comune, alle esigenze dei cittadini rispetto alle comodità delle ditte appaltatrici dei lavori comunali, attraverso un controllo più efficace delle gare d’appalto, degli ormai troppi affidamenti diretti e  delle delibere dirigenziali.

 
 
 

Per il Gruppo dei Democratici di Sinistra

Claudio Atzori