Sito istituzionale del Comune di Oristano
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Per quanto riguarda i fabbricati, l’ICI si calcola applicando l’aliquota deliberata dal Comune alla base imponibile, rappresentata dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5%, e infine moltiplicata:
Per le aree fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in
comune commercio.
Per i terreni agricoli la base imponibile è data dal
reddito dominicale, rivalutato del 25%, moltiplicato per 75.
L'imposta è
dovuta proporzionalmente ai mesi dell'anno solare per i quali si è protratto il
possesso: il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è
computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per almeno
15 giorni, mentre non è computato in capo al soggetto che lo ha posseduto per
meno di 15 giorni.
Nel corso dell'anno di imposta possono verificarsi delle
situazioni particolari connesse al mutamento della soggettività passiva o della
destinazione d'uso dell'immobile. In tal caso, può essere utile, ai fini della
determinazione dell'imposta, consultare gli esempi riportati nella circolare n.
3/FL del 7 marzo 2001.
Le aliquote
Le aliquote e le
detrazioni vengono deliberate ogni anno dal Comune di Oristano.
Per
conoscerne la misura il contribuente può consultare gli estratti delle
deliberazioni comunali disponibili o rivolgersi al Servizio Tributi ove è
ubicato l'immobile.
Immobili adibiti ad abitazione principale
Per l'unità
immobiliare adibita a dimora abituale del contribuente è riconosciuta una
detrazione dall'imposta dovuta pari a € 114,00 annue, da rapportare ai mesi
durante i quali sussiste tale destinazione.
Condizione essenziale affinché
possa essere riconosciuta tale detrazione è che ci sia identità tra il soggetto
obbligato al pagamento dell'ICI ed il soggetto che dimora abitualmente
nell'immobile.
La detrazione, oltre che rapportata ai mesi di destinazione,
deve essere suddivisa, nel caso in cui vi siano più contribuenti che dimorano
nell'immobile, in parti uguali tra loro, prescindendo, quindi, dalle quote di
proprietà o di diritto reale di godimento.
Il Comune, con propria
deliberazione e con Regolamento ha stabilito di:
Le pertinenze
Dal 1° gennaio 2001 alle pertinenze deve
essere riservato lo stesso trattamento fiscale dell'abitazione principale,
indipendentemente dal fatto che il Comune abbia o meno deliberato l'estensione
della riduzione dell'aliquota anche alle pertinenze.
Riguardo poi
all'ammontare della detrazione stabilita dal Comune per l'unità immobiliare
adibita ad abitazione principale, occorre ricordare che se detto ammontare non
trova totale capienza nell'imposta dovuta per l'abitazione principale deve
essere computato, per la parte residua, sull'imposta dovuta per le
pertinenze.
Come e quando si paga
L'Ici va versata in due rate:
E' possibile anche effettuare il versamento dell'ICI in un'unica soluzione
entro il termine previsto per l'acconto, applicando le aliquote e le detrazioni
stabilite dal Comune per l'anno in corso.
Se si posseggono più immobili nello
stesso Comune, basterà un unico versamento per l'ICI complessivamente dovuta.
Se si posseggono invece immobili situati in Comuni diversi, è necessario
effettuare distinti versamenti per ogni Comune.
Il pagamento va effettuato
presso gli uffici postali o presso il concessionario della riscossione o presso
le banche convenzionate con il concessionario stesso, salvo diverse disposizioni
del Comune.
I ritardatari possono pagare l'ICI entro trenta giorni dalla
scadenza applicando la sanzione ridotta del 3,75% dell'imposta dovuta, oltre
agli interessi legali del 2,5% annuo, calcolati solo sul tributo ed in
proporzione ai giorni di ritardo.
Inoltre, il contribuente può regolarizzare
il versamento dell’imposta dovuta entro un anno dalla scadenza prevista per il
pagamento. In tale ipotesi, va applicata la sanzione pari al 6% dell’imposta
stessa, oltre agli interessi legali del 2,5% annuo, anche in questo caso
calcolati soltanto sul tributo ed in proporzione ai giorni di ritardo.
Gli
importi così determinati a titolo di sanzione ed interessi vanno aggiunti
all'ammontare del tributo da versare. Il pagamento va effettuato utilizzando il
bollettino postale appositamente predisposto per l’ICI avendo cura di barrare la
casella "Ravvedimento".
Esempio:
Se contribuente effettua il versamento
dell'ICI con un ritardo di 22 giorni e l’imposta da pagare è pari ad € 120,00,
il calcolo da effettuare è il seguente:
€ 120,00 a titolo di imposta;
€
4,50 a titolo di sanzione ottenuta dal calcolo: € 120,00 x 3,75%;
€ 0,18 a
titolo di interessi legali dovuti per 22 giorni di ritardo ottenuti dal calcolo
€ 120 x 2,5 x 22: 36.500
Soggetti non residenti nel territorio dello Stato
Le
persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato possono avvalersi
dell'ulteriore facoltà di effettuare il versamento dell'imposta dovuta in unica
soluzione, dal 1° al 20 dicembre, con applicazione degli interessi del 3%.
Si
ricorda che per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato si
considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare
posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non
risulti locata.