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Con il nuovo sistema dei tributi, riduzioni per cittadini e imprese

  28 04 2016    |    Tematiche: Bilancio e programmazione Economia, attività produttive e lavoro Istituzioni    |    Io sono: Associazione Cittadino Imprenditore

Via libera dal Consiglio comunale di Oristano al sistema di tassazione comunale per il 2016.

“In Sardegna non ci sono città che hanno livelli di tassazione bassi come i nostri. Un risultato ottenuto senza toccare i servizi” ha detto con soddisfazione il Sindaco Guido Tendas che ha voluto ringraziare l’Assessore ai Tributi Giuseppina Uda per il lavoro svolto e ricordato le statistiche del quotidiano economico Il Sole 24 ore che riconoscono il basso livello di tassazione del Comune di Oristano.

Dopo la presentazione da parte dell’Assessore ai tributi Giuseppina Uda nel corso della precedente seduta, ieri sera l’assemblea ha affrontato la discussione generale e esaminato gli emendamenti e alla fine approvato le modifiche al regolamento della IUC (Imposta unica comunale), il piano economico finanziario con i coefficienti e le tariffe della TARI e le aliquote IMU e TASI per il 2016.

Durante la discussione generale Stefano Mureddu (Insieme) ha evidenziato gli sforzi compiuti per andare incontro alle esigenze dei cittadini attraverso una riduzione della pressione fiscale, ma ha lamentato lo scarso tempo concesso al Consiglio per discutere di un argomento tanto importante. Giuseppe Puddu (UDC) ha focalizzato l’attenzione sul Piano economico finanziario evidenziando come a fronte di un notevole impegno economico il servizio garantito per l’igiene urbana sia inadeguato. Puddu ha messo in risalto alcuni errori materiali contenuti nel documento (riferiti ad esempio ai costi per trattamento e riciclo), lamentato la mancata revisione del canone e annunciato la richiesta di istituzione di una commissione speciale d’indagine sui tanti dubbi legati al Piano finanziario sull’appalto dei rifiuti e della gestione del verde da parte della Oristano servizi. Per Massimiliano Sanna (API/FLI) il tempo concesso ai consiglieri per un esame approfondito di questi argomenti non è stato sufficiente. Sanna ha evidenziato una condizione penalizzante per i proprietari di seconde case e sul fronte del PEF la mancata corrispondenza tra costi e inadeguatezza dei servizi erogati. Andrea Lutzu (PDL) e Giuliano Uras (UDC) hanno annunciato la loro contrarietà al sistema proposto dall’esecutivo evidenziando l’indisponibilità ad accogliere le richieste della minoranza su alcuni temi che determinano seri problemi per i cittadini e in particolare per le aree rese edificabili come le C2ru. Giannella Urru (Insieme) ha evidenziato gli sforzi e il lavoro compiuto per elaborare una proposta equilibrata. Mariangela Massenti (indipendente) ha manifestato fiducia e apprezzamento per l’Assessore Uda confermando la sua posizione critica nei confronti della maggioranza. Roberto Martani (PD) ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto per abbassare la tassazione come ha certificato anche Il Sole 24 ore.

-      Regolamento IUC
Approvato con 14 voti a favore e 4 contrari.
Le modifiche – aveva spiegato l’Assessore Uda – si rendono necessarie per un adeguamento alla normativa nazionale, semplificandolo e migliorandone i contenuti. Tra le modifiche più importanti quelle riguardanti l’IMU e la TASI per l’abitazione principale proprio conseguentemente alle nuove disposizioni nazionali, con modifiche relative alle agevolazioni previste anche per la TARI, tributo per il quale si disciplinano meglio anche le dilazioni con la rateazione che passa da 8 a 12 mensilità.

-      Piano economico-finanziario, coefficienti e tariffe TARI (tributo rifiuti)
Approvato con 14 voti a favore e 4 contrari.
Il Piano, che per il 2016 è pari a 5 milioni 469 mila Euro, distingue tra utenze domestiche e non domestiche, definendo le componenti per la quota fissa e per quella variabile. I costi fissi sono stati quantificati in 3 milioni 906 mila Euro e quelli variabili in 1 milione 562 mila Euro che incidono per le utenze domestiche nella misura del 65% per la parte fissa e del 69% per la parte variabile, mentre per le utenze non domestiche nella misura del 35% per la parte fissa e del 31% la parte variabile. L’Assessore Uda, con soddisfazione, aveva evidenziato la sensibile e progressiva riduzione del tributo sia per le utenze domestiche, sia per quelle non domestiche, anche grazie all’allargamento della base imponibile.               

-      Aliquote IMU e TASI per l’anno 2016
Approvato con 14 voti a favore, 4 contrari e un astenuto.
Per l’IMU sono confermate le aliquote dell’anno scorso con due sole eccezioni: la prima riguarda gli immobili che vengono concessi in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado, alle condizioni stabilite dalla legge (registrazione del contratto), che godono della riduzione del 50% della base imponibile dell’aliquota assegnata, la seconda interessa le unità abitative concesse in locazione con contratto concordato con una riduzione del 25% dell’aliquota del 4,6 per mille stabilita per il 2015. Per la TASI è stata proposta l’aliquota base dell’1,5 per mille.

Prima dell’approvazione il Consiglio ha esaminato gli emendamenti presentati dai consiglieri. Approvazione per quelli della minoranza sulle agevolazioni con la riduzione del 30% nella parte fissa e variabile per le abitazioni principali dei nuclei familiari con ISEE non superiore ai 10 mila Euro, per nuclei con la presenza di un portatore di handicap e ISEE non superiore a 10 mila Euro. Respinto (14 no e 9 sì) quello sulla riduzione del 25% per soggetti in condizioni di difficoltà economiche e ISEE non superiore ai 10 mila Euro. Approvazione (21 si e 1 no) per gli emendamenti unificati  di minoranza e Mureddu, Cocco e Spahiu per la riduzione del 15% della parte variabile della IUC per le utenze che praticano il compostaggio e si dotano di tritarifiuti da lavandino. Approvazione anche per gli emendamenti della minoranza sulle riduzioni, esenzioni e detrazioni della TASI, sulla previsione della disciplina dell’esclusione e delle esenzioni della TARI per i locali destinati al culto, limitatamente alla parte nella quale si svolgono le funzioni religiose, sulla riduzione del 30% nella parte fissa e variabile per le abitazioni principali per i nuclei familiari che adottano un cane dal canile comunale. Respinti o giudicati non accoglibili gli emendamenti della minoranza per l’introduzione di aliquote agevolate IMU (4,6 per mille) e TASI (0,5 per mille) fino alla data di approvazione dei relativi piani di lottizzazione per le aree risultati edificabili col nuovo PUC e classificate C2ru, C2ruf, C2c1.

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