Logo del Comune di Oristano

Comune di Oristano - sito web ufficiale

Sezioni principali del sito e Elenco Siti Tematici

Menu principale

Consiglio comunale - Approvato il rendiconto 2016

  01 08 2017    |    Tematiche: Bilancio e programmazione    |    Io sono: Cittadino

Il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2016. La delibera è passata in aula con 19 voti a favore e 2 astenuti.

Il documento contabile è stato illustrato dall’Assessore al Bilancio Massimiliano Sanna che, dopo aver evidenziato che il rendiconto è relativo principalmente all’attività della precedente amministrazione, ha snocciolato i dati più importanti del conto.

Il conto del patrimonio netto positivo è di 66 milioni 313 mila euro, il risultato economico positivo di esercizio è pari a 256 mila euro, 28 milioni 653 mila euro di residui attivi e 12 milioni 368 mila euro passivi. L’avanzo globale lordo di 21 milioni 545 mila euro al netto del fondo vincolato si riduce a 8 milioni 16 mila euro interamente vincolati. I residui attivi sono pari a 28 milioni 653 mila euro e quelli passivi a 12 milioni 368 mila euro.

Le risorse finanziarie derivanti da entrate tributarie ammontano a 14 milioni 608 mila euro. Quelle da trasferimenti dello Stato, della Regione e altri enti sono pari a 16 milioni 28 mila euro. Le entrate extratributarie ammontano a 5 milioni 466 mila euro.

La spesa corrente è stata pari a 33 milioni 399 mila euro, quella in conto capitale di 8 milioni 39 mila euro.

Durante il dibattito che ha preceduto il voto il Presidente della Commissione bilancio Angelo Angioi ha relazionato sui lavori della commissione, ricordato i tre voti a favore e i due astenuti e infine, riferendosi ai derivati, ha esortato “l’amministrazione a fare grande attenzione a operazioni di ingegneria finanziaria come quella dei derivati”.

Un tema, quello dei derivati, ripreso più volte in aula.

Giuseppe Puddu (UDC) ha criticato il ritardo con cui il rendiconto è arrivato in aula: “La passata amministrazione si è preoccupata di deliberare a pochi giorni dal voto, ma non di portare in aula il rendiconto”.

Gli ha replicato Maria Obinu (PD): “Il bilancio non si poteva portare in aula durante la campagna elettorale, mentre le delibere di giunta non erano rinviabili”.

Per Francesco Federico (PD) “l’amministrazione uscente lascia un ente in buona salute, con i conti in ordine ed è da apprezzare soprattutto l’operato sui derivati che ha visto il Comune vincere la causa in primo grado”.

Dello stesso avviso Efisio Sanna (PD): “Rivendichiamo il merito di lasciare a questa amministrazione un ente con i conti in ordine, frutto di sacrifici e di una gestione attenta”.

Con 16 voti a favori e 5 astenuti il Consiglio ha poi approvato la delibera sulla verifica degli equilibri di bilancio. Anche in questo caso è stato l’Assessore Sanna a presentare l’argomento, ricordando il termine del 31 luglio per l’approvazione dello stato di attuazione programmi e degli equilibri di bilancio. “La verifica – ha detto Sanna - è relativa alla programmazione al 30 giugno 2017 e quindi all’attività e ai conti della passata amministrazione, l’assestamento riguarda entrate e spese per 237 mila euro”.

 Via libera dall’aula (18 voti a favore e 2 astenuti) anche alla riclassificazione delle voci dello stato patrimoniale, un adempimento previsto dalla legge per le nuove norme legate alla contabilità e al bilancio degli enti locali. I nuovi valori del patrimonio netto del Comune di Oristano sono pari a 65 milioni 605 mila euro.

Dopo le dimissioni di Efisio Sanna (per incompatibilità con la carica di capogruppo del PD), con voto bipartisan, è stato eletto (19 voti) alla vice presidenza del Consiglio comunale Francesco Federico (PD).

Il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno del PD in difesa dell’Ufficio scolastico provinciale per lo sport e l’educazione fisica e la ratifica di una delibera di variazione al bilancio di previsione adottata dalla Giunta Tendas in via d’urgenza per procedere all’iscrizione e adeguamento di finanziamenti regionali, statali e da parte di altri enti, in materia socioassistenziale riguardanti la gestione del centro e della casa di accoglienza per soggetti vittime di violenza, i fondi destinati a inquilini morosi incolpevoli, il programma di sport terapia in ambito Plus, il reddito di inclusione sociale, l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati e di soggetti richiedenti protezione internazionale, l’attuazione del progetto Home Care Premium INPS. La variazione comprende anche i finanziamenti regionali per la gestione dell’Antiquarium Arborense e l’acquisto delle apparecchiature e degli arredi dell’Hospice.

Home  |   Contatti  |   Mappa  |   Link consigliati  |   RSS  |   Area riservata  |   Note legali  |   Privacy  |   Credits                  ConsulMedia 2014