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Oristano nella programmazione territoriale con l'Unione dei Giganti

  01 12 2017    |    Tematiche: Economia, attività produttive e lavoro Istituzioni    |    Io sono: Cittadino Imprenditore

Il Comune di Oristano rientra nella strategica partita della programmazione territoriale, da cui sembrava fosse ormai fosse stato escluso.

Ieri il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta del Sindaco Andrea Lutzu per l’adesione alla manifestazione d’interesse presentata dall’Unione dei Comuni Costa del Sinis Terra dei Giganti nell’ambito della Programmazione territoriale del PSR 2014-2019.

L’importanza dell’argomento è stata sottolineata da tutti i consiglieri che hanno partecipato al dibattito.

“L’approvazione di questa delibera è tanto importante da dare un senso a una intera consiliatura – ha detto il Sindaco Lutzu presentando l’argomento all’aula -. Oristano era fuori dalla programmazione territoriale, un’assenza non da poco, e oggi arriviamo a un punto fondamentale per lo sviluppo di questo territorio riportando la città nell’importante scacchiere delle politiche della programmazione. Dopo aver verificato questa assenza, parlato con l’Assessore regionale Raffaele Paci e con i sindaci dei comuni costieri, discusso e approvato in Consiglio comunale la mozione di Anna Maria Uras, abbiamo rivolto un invito alle unioni dei comuni presenti nel territorio. L’Unione dei Giganti ha accolto con convinzione ed entusiasmo il nostro invito, partecipando con i sindaci dei comuni che ne fanno parte agli incontri organizzati a Palazzo Campus Colonna, nella consapevolezza che da un percorso comune possano arrivare solo benefici a questo territorio. L’Unione dei fenici non è apparsa intenzionata ad aderire a questo progetto”.

La delibera stabilisce di avviare un percorso congiunto per una proposta progettuale ad integrazione e completamento della manifestazione di interesse già presentata in Regione e sulla quale l’Assessorato Regionale della Programmazione ha già espresso parere positivo.

“Non ci stiamo accodando, ma integriamo e completiamo la proposta già presentata – ha detto Lutzu –. Partecipiamo con le nostre proposte progettuali sul lungomare di Torre Grande, sugli hub, sulla mobilità sostenibili (piste ciclabili dell’area vasta), sul sociale, sulla cultura, sull’enogastromomia e sugli impianti sportivi. Il prossimo passo sarà un accordo di programma con l’Unione dei Giganti che sancirà un’alleanza realmente strategica per lo sviluppo”.

“La programmazione territoriale è una partita molto importante – ha detto Efisio Sanna (PD) che non ha nascosto gli errori commessi nel passato -. È vero che ci sono stati ritardi ed è vero che Oristano ha rischiato di essere tagliata fuori dalla programmazione e ancora oggi non si capisce bene il perché, non siamo stati supportati dal potere politico locale e da quello regionale. Oggi dobbiamo puntare sulle affinità sulle cose da fare e sulle direttrici importanti per lo sviluppo: Torre Grande come meta turistica, il porticciolo con i fondi che non sono sufficienti per il dragaggio e riqualificazione, Oristano est da implementare con completamento opere e idee, il recupero della Reggia degli Arborea”.

Per Patrizia Cadau (Cinquestelle) “Oristano deve recuperare la centralità nel territorio, questa delibera va in questa direzione e i Cinquestelle la sostengono”.

“La città è stata tradita, perché è stata lasciata sola, mentre le unione dei comuni facevano la loro programmazione territoriale – ha detto Angelo Angioi di Forza Italia -. Oggi dimostriamo di essere uniti sulle cose importanti. Dobbiamo riprendere il discorso del museo giudicale attivandoci in regione per non perdere cospicui finanziamenti”.

Annamaria Uras (Coraggio e liberta – Insieme) ha rivolto un ringraziamento al sindaco che ha dato importanza all’istanza promossa dalla sua lista: “Questa delibera pone Oristano di nuovo in un ruolo che le compete. È di fondamentale importanza l’accoglienza che ci ha riservato l’Unione dei Giganti. La nostra attenzione deve essere dedicata al comparto agroalimentare che deve essere trainante per questo territorio. Tramite il coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse dobbiamo puntare allo sviluppo dell’occupazione”.

“Questo è un passaggio che vale una consiliatura – ha sottolineato Francesco Federico (indipendente) -. Penso che tutta la minoranza sia vogliosa di dare il proprio contributo e chiedo di mantenere questa apertura perché vogliamo essere una risorsa. La realizzazione del museo della Sartiglia è importantissimo per tenere vive tutto l’anno le emozioni che conosciamo. L’idea del biglietto unico è un’idea validissima e sarebbe opportuno superare anche i campanilismi includendo anche i musei dei paesi del circondario”.

Per Veronica Cabras (Riformatori) “fare sistema è fondamentale. L’apporto di ogni Comune, con le sue peculiarità, rafforza l’intera rete nella creazione di una politica del territorio che gli ridia dignità e credibilità”.

Da Andrea Riccio (Capitale Oristano) un “sostegno al progetto con la massima energia” e da Giuseppe Puddu (UDC) un ringraziamento alla Giunta e al Sindaco per aver riportato Oristano all’interno della programmazione regionale, restituendo a Oristano il ruolo che le spetta.

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