Logo del Comune di Oristano

Comune di Oristano - sito web ufficiale

Sezioni principali del sito e Elenco Siti Tematici

Menu principale

Giorno del Ricordo - Cerimonia in via Garibaldi

 10 02 2020    |     Evento dal 10 02 2020  al 10 02 2020

Tematiche: Cultura e spettacolo Vita di città    |    Io sono: Cittadino

Lunedì 10 febbraio il Comune di Oristano e la Consulta giovani commemoreranno il Giorno del Ricordo.

Alle 18,30 nella Via Garibaldi, davanti all’ulivo che commemora la tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e rinnova la memoria dell'esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati, nel secondo dopoguerra, e della più complessa vicenda del confine orientale, sarà deposta una corona di fiori. Angelo Lai alla tromba suonerà il Silenzio per onorare la memoria di tutte le vittime delle Foibe.

Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale celebrata il 10 Febbraio, istituita per Legge per commemorare le Vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Il 10 febbraio è una data simbolica che si riferisce al 1947 quando entrò in vigore il Trattato di pace con cui le province di Pola, Fiume, Zara, parte delle zone di Gorizia e di Trieste, passarono alla Jugoslavia.

Sarà un momento di riflessione sui fatti accaduti sul confine orientale italiano alla fine della Seconda Guerra Mondiale che vide la cacciata e l’uccisione delle famiglie italiane dalle terre occupate dai partigiani titini.

"La Consulta Giovani del Comune di Oristano, in ricordo delle vittime italiane che all'alba della fine della seconda guerra mondiale, con la ritirata italiana in Jugoslavia dalle terre dell'Istria, Fiume e della Dalmazia sono state costrette dai partigiani comunisti del generale Tito ad evacuare – osserva il Presidente della Consulta Emanuele Orrù -. Certe famiglie italiane però non furono fortunate e non riuscirono a scappare, ma furono rastrellate e uccise oppure gettare nelle Foibe: spaccature carsiche nelle montagne, profonde diversi metri, dove trovarono la morte migliaia di italiani. Le famiglie esuli trovarono conforto anche in Sardegna, dove ancora oggi rimane vivo il ricordo di quei giorni di tragedie. La Consulta Giovani vuole ricordare questo pezzo di storia nazionale affinché sia vivo il ricordo e sia auspicio di fratellanza e di amicizia tra i popoli”.

Home  |   Contatti  |   Mappa  |   Link consigliati  |   RSS  |   Accessibilità  |   Area riservata  |   Note legali  |   Privacy  |   Credits                  ConsulMedia 2014