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Il Museo Antiquarium arborense

Antiquarium Arborense Museo Archeologico “G. Pau”
Piazza Corrias 09170 Oristano
Tel. e fax 0783/791262
E-mail: memoriastoricaor1@virgilio.it


  • Esposizione permanente

Il museo ospita una prestigiosa sala retabli, che raccoglie opere come il retablo di San Martino (XV secolo), il retablo del Santo Cristo (1533), e il retablo della Madonna dei Consiglieri (1565).
Oltremodo interessanti sono il plastico ricostruttivo della città di Oristano nel XIV secolo d.C., durante il periodo giudicale, e il plastico ricostruttivo della città di Tharros nel IV secolo d.C., la cui visione risulta utilissima- se non indispensabile- prima di visitare il vicino sito archeologico.
L’Antiquarium Arborense, inoltre, espone una serie di reperti archeologici che sono stati sottoposti a restauro presso il laboratorio annesso al Museo. La mostra, dal titolo “Il tesoro dell’Avvocato”, visualizza le diverse e difficili fasi di recupero del bene archeologico attraverso documenti fotografici e l’esposizione degli stessi reperti restaurati accanto a reperti sui quali non è stato ancora effettuato l’intervento.
La visita guidata (inclusa nel prezzo del biglietto) ha la durata di circa un’ora.
Il personale specializzato del Museo Archeologico può effettuare visite guidate anche in lingua inglese e francese e spagnola.


  • Esposizione temporanea

L’esposizione temporanea dal titolo “Emporikòs kólpos. Il golfo degli empori” consente al visitatore di immergersi in un paesaggio antico, quando il placido golfo di Oristano era solcato in tutte le direzioni da navigli provenienti dai poli estremi del Mediterraneo. Navi filistee, cipriote, di Micene, dei Fenici di Tiro e atlantiche provenienti da Gadir (Andalusia) posero l’ancora nei tre scali principali del golfo, Neapolis, Othoca e Tharros. I coprotagonisti di una lunga stagione di commerci furono proprio i Sardi, stanziati sui litorali del Golfo di Oristano, il più ricco di porti commerciali e di città della Sardegna.
La mostra espone pezzi di inestimabile valore e interesse storico, come gli uomini e le donne del golfo, un popolo di terracotta ritrovato a Neapolis, nell’agro di Othoca, a Tharros, a Narbolia; l’unico sarcofago filisteo (XII sec. a.C.) individuato nel Mediterraneo occidentale, a Neapolis; una testa di guerriero dagli occhi giganteschi, del tipo dei colossi di Monti Prama, ma trovata quaranta anni fa a Narbolia.
Una particolare attenzione merita la sezione relativa agli scribi delle città del golfo: dalle scritture fenicie a quelle greche, latine, ebraiche, greco- bizantine e infine arabe.

Il museo espone un complesso di attrezzi da chirurgo provenienti, probabilmente, da un valetudinarium (ospedale) di Forum Traiani (Fordongianus), il rinomato centro terapeutico a 27 Km a nord-est di Oristano. I bronzi costituiscono uno dei più straordinari complessi di attrezzatura chirurgica della Sardinia, benché singoli strumenti chirurgici provengano da Tharros e da Turris Libisonis. La chirurgia antica, in assenza di antibiotici, risultava spesso letale a causa delle infezioni che si sviluppavano nei tessuti incisi o tagliati dal chirurgo.
Anche la Sardinia, dunque, partecipava a questo importante campo della medicina antica, ed in particolare la città di Forum Traiani, dove la classe medica dovette essere ben sviluppata.

  • Visita guidata al centro storico della città di Oristano.

Le guide dell’Antiquarium Arborense vi accompagneranno in una visita al centro storico della città di Oristano, per ammirare chiese, monumenti e le due torri in perfetto stato di conservazione facenti parte della cinta muraria che circondava la città in epoca giudicale. Si visiteranno il Palazzo Parpaglia (sec. XVII) che ospita l’Antiquarium Arborense, la chiesa e il convento di Santa Chiara (sec. XIV), la Torre di Portixedda (sec. XIII-XVI), la chiesa e il convento delle monache Cappuccine (sec. XVIII), la chiesa di Santa Lucia (sec. XVIII) e la chiesa e il convento dei Domenicani (sec. XVII). Quindi, attraversando la Piazza Martini, si giunge nella Piazza Eleonora, nel cui centro si erge la grande statua dedicata alla regina medievale oristanese (sec. XIX): sulla Piazza si affacciano il Palazzo degli Scolopi (sec. XVII), il Palazzo Campus-Colonna e il Palazzo Corrias-Carta. Si giunge poi alla chiesa di Santa Maria Assunta, Cattedrale di Oristano (sec. XIV-XVIII), alla chiesa di San Francesco (sec. XIII-XIX) e, proseguendo lungo la via De Castro, si arriva nella centralissima Piazza Roma, sovrastata dalla grandiosa Torre di Mariano II (sec. XIII). Rientrando attraverso il Corso Umberto si incontra il settecentesco Palazzo Arcais (sec. XVIII).

La visita (il servizio di guida è incluso nel prezzo del biglietto) ha la durata di circa un’ora.


Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 20.00
(chiuso il 25-26 dicembre e il 01 gennaio).

Biglietti visita interna Museo:
Intero: € 3,00
Ridotto: € 1,50 (fino a 14 anni e per gruppi di almeno 10 persone)
Ridotto: € 1,00 (studenti fino a 26 anni e oltre i 65 anni).
Le visite guidate sono incluse nel prezzo del biglietto.
Servizi aggiuntivi: saletta video e book- shop specializzato.

L’Antiquarium Arborense dispone di servizi per le persone diversamente abili.

Biglietti visita esterna alla città:
Intero: € 3,00
Ridotto: € 1,50 (fino a 14 anni e per gruppi di almeno 10 persone)
Ridotto: € 1,00 (studenti fino a 26 anni e oltre i 65 anni).

 

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