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Opere pubbliche - Approvato il Piano triennale da 115 milioni di Euro

20/05/2011

Viabilità, edilizia scolastica, impianti sportivi, edilizia di culto, sociale, ambiente, reti tecnologiche, spettacolo, turismo e cultura. Sono le tipologie di interventi previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale nei giorni scorsi e in precedenza dai Consigli di circoscrizione e dalle commissioni consiliari. Lo strumento prevede una spesa complessiva di 115 milioni 597 mila Euro: 51 milioni nel 2011, 31 milioni nel 2012 e 32 milioni nel 2013.

“La cifra di 51 milioni prevista per il 2011 può sembrare eccessiva, ma bisogna tenere conto del fatto che sono stati inseriti 24 milioni 600 mila Euro derivanti dall'apporto di capitali privati, 20 dei quali per i parchi fotovoltaici su aree comunali per la produzione di circa 5 megawatt - avverte l’Assessore ai Lavori pubblici Andrea Lutzu -. Non considerando queste risorse, ma limitandoci agli interventi comunali, nel 2011 il Piano prevede impegni per 27 milioni di Euro, di cui 21 milioni 619 mila già finanziati ed il restante con un ricorso alla contrazione di mutui per 3 milioni 933 mila Euro (1 milione e mezzo già contratto) oltre a 2 milioni e mezzo da alienazioni del patrimonio comunale (800 mila già disponibili). La gran parte dei finanziamenti arriva dalla Regione”.

“Si tratta di cifre ragionevoli per un Comune delle dimensioni del nostro - aggiunge Lutzu secondo cui il Piano per il 2011 prevede interventi realisticamente realizzabili nei tempi stabiliti -. Alcuni esempi di opere finanziate con risorse immediatamente spendibili sono il palazzetto dello sport, l'edilizia residenziale pubblica di via Costa, la circonvallazione ovest, le opere del Tribunale”.

Nell’ultimo anno e mezzo la Regione ha concesso finanziamenti per 23 milioni di Euro: un milione di Euro per l'ingresso nord, 8 milioni 700mila Euro per i PIA (5,2 per il porticciolo, 2,25 per strade e marciapiedi, 1,25 per gli impianti sportivi), 10 milioni e mezzo con il piano di sviluppo regionale (una parte deve essere ancora inserita nel piano delle opere pubbliche), un milione 700 mila per edifici a canone sociale in via Costa e un altro milione e mezzo per l'edilizia scolastica.

Sulle linee politiche strategiche che hanno ispirato le scelte l’Assessore ha spiegato che la Giunta si è ispirata “in primis al decoro, alla vivibilità e alla viabilità. E poi una particolare attenzione per le frazioni, per la sicurezza delle scuole, per l’impiantistica sportiva, al sociale e alle politiche ambientali e sulle energie rinnovabili”.

Secondo Lutzu i programmi dei lavori pubblici (tra gli altri la pavimentazione in via Duomo, il completamento della rotonda di Piazza Mannu, la riqualificazione della piazzetta intitolata a Carol Wojtyla, gli interventi di via Azuni, il restauro dei monumenti in Piazza Eleonora e Piazza Mariano) testimoniano l’impegno per il centro storico.
“Sempre in tema di decoro e di viabilità a breve partiranno i lavori per l'ingresso nord della città –precisa Lutzu -. I lavori sono stati appaltati e inizieranno probabilmente immediatamente dopo l'estate. Stesso discorso per gli ingressi di Donigala e Massama e proprio per le frazioni, in accordo con le circoscrizioni, sono stati eseguiti o programmati una serie di lavori. A Silì già eseguiti quelli per la chiesa, il campo sportivo e la ludoteca e previsti quelli per il completamento della ludoteca, della pista ciclabile finanziata dal Ministero dell'Ambiente e della piazza della circoscrizione. A Donigala stanno per iniziare i lavori del cimitero, sono in appalto quelli per l'ingresso da Solanas e programmati quelli per la palestra e per la riqualificazione di Vico Cabras. A Massama, Nuraxinieddu e Torre Grande alcuni interventi sono già stati realizzati e in particolare si è data la giusta attenzione a Massama, che ritengo che fosse più dimenticata delle altre”.

Il Piano dedica grande attenzione a Torre Grande con gli interventi per l’area grandi eventi, per la Colonia Ex Eca e Villa Baldino, per il porticciolo turistico, la riqualificazione e il prolungamento del lungomare (previsti nel Piano regionale di sviluppo).

Sull'edilizia scolastica interventi per la recinzione della scuola di via Diaz e di via Marconi, per la sicurezza della scuola di Via Solferino, per la messa in sicurezza dall’amianto della media di via Santulussurgiu, per il completo rifacimento dell’asilo di Via Campania.

Sull'ambiente il Piano prevede significativi interventi sul fotovoltaico: “È allo studio anche una proposta per i tetti degli edifici pubblici, anche alla luce del quarto conto energia, da sfruttare proprio come fonti di energia rinnovabile al fine del risparmio energetico o addirittura della produzione di risorse”.