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Consiglio comunale - L'IMU sulla prima casa scende al 4 per mille

29/09/2012

L’aliquota IMU a Oristano sulla prima casa scende dal 5 al 4 per mille.
Lo ha deciso ieri sera il Consiglio comunale di Oristano approvando (13 voti a favore e 5 contrari) la proposta dell’Assessore al Bilancio Giuseppina Uda.

“L’esigenza di procedere a una rimodulazione delle aliquote IMU improntata a un principio di maggiore equità nasce dalla mozione votata all’unanimità qualche settimana fa dal Consiglio comunale – ha precisato l’Assessore Uda -. Le modifiche introdotte non devono modificare il gettito complessivo di 7 milioni di Euro. Un obiettivo da cui non si può prescindere soprattutto alla luce della nuova riduzione di trasferimenti dallo Stato”.

La riduzione dell’aliquota sulla prima casa dal 5 al 4 per mille è la voce più importante e attesa, ma la riformulazione riguarda anche altre tipologiee in particolare la riduzione al 5,8 per le abitazione affittate a canone concordato.
La delibera approvata dall’assemblea civica prevede:
- 4 per mille per le abitazioni principali e relative pertienze
- 4 per mille per unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatrari e per gli alloggi assegnati dagli ex IACP
- 5,8 per mille per le abitazioni affittate a canone concordato
- 7,6 per mille per le abitazioni concessi in comodato gratuito a parenti entro il primo grado
- 5,8 per mille per gli immobili beni merce di proprietà di imprese costruttrici destinati alla vendita
- 1 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale
- 8,6 per mille come aliquota ordinaria per tutte le altre tipologie e per le abitazioni a canone libero
- 10,6 per mille per le altre abitazioni a disposizione del proprietario

“Abbiamo prestato attenzione alle famiglie e al sistema delle piccole imprese ispirandoci a principi di equità” ha aggiunto l’Assessore Uda.

Un obiettivo che non viene raggiunto secondo Andrea Lutzu (PDL) che ha contestato la decisione di lasciare invariati i saldi, mentre si sarebbe dovuto ridurre la pressione dei tributi cercando l’equilibrio di bilancio attraverso una riduzione delle spese dell’ente.
Tonino Falconi (Oristano Bene comune) ha lamentato il silenzio da parte della maggioranza, mentre Emilio Naitza (NOIOR) ha parlato di una manovra equilibrata.
Critica la posizione di Giampaolo Lilliu (SEL-Essere oristanesi) che annunciando il voto contrario ha contestato l’aumento delle aliquote sulle seconde case che non possono essere considerate simbolo di ricchezza, peraltro con una forbice tra la prima e seconda casa troppo alta e con un'aliquota troppo bassa per le imprese di costruzioni.
Giuseppe Puddu (UDC) ha parlato di incapacità politica della Giunta che ha stabilito aliquote non eque, Daniela Nurra (Riformatori) si è detta sconcertata per una proposta che non rispetta lo spirito delle mozioni presentate in Consiglio comunale, Salvatore Ledda (Idee rinnovabili) ha annunciato di non partecipare al voto perché offeso per non essere stato messo nelle condizioni di dare un contributo effettivo, Giuliano Uras (UDC), parlando di aliquote che penalizzano una città che non può essere considerata una città ricca, ha chiesto l’abbassamento delle aliquote sulla prima casa lasciando inavriate le altre.
Gianluca Mugheddu (Insieme) ha parlato di una tassa odiosa che colpisce la casa e i cittadini ma che purtroppo garantisce gli equilibri dei bilanci dei comuni con le aliquote proposte per Oristano che sono in linea con quelle delle altre città sarde, mentre secondo Roberto Martani (Insieme) le nuove aliquote rispettano l’obiettivo della mozione approvata dal Consiglio comunale che puntava a tutelare in primo luogo le prime case.
Giuseppe Obinu (PD) ha stigmatizzato il comportamento della minoranza che impedisce al Consiglio di assumere una decisione unitaria su un argomento molto importante. Maria Lucia Mocci (PD) ha condiviso la riduzione proposta per la prima casa lasciando la porta aperta a possibili modifiche per il futuro, mentre secondo Stefano Mureddu (Insieme) si rispettano in pieno gli obiettivi della mozione.

Nella replica l’Assessore Giuseppina Uda ha sottolineato la difficoltà del momento per il sistema degli enti locali ai quali il Governo ha concesso nuove proroghe per l’approvazione dei bilanci di previsione proprio perché non riesocno a trovare un punto di equilibrio di bilancio. “Non è il caso del Comune di Oristano – ha detto -. Il Comune di Oristano ha un bilancio di previsione e pur nelle oggettive difficoltà i conti in ordine, riuscendo anche a far fronte a una ingente riduzione di risorse, pari a 1 milione 800 mila Euro”.

Sulla stessa linea il Sindaco Guido Tendas secondo cui “non solo si rispetta lo spirito della mozione adottata nelle scorse settimane dal Consiglio che chiedeva la riduzione dell’aliquota sulla prima casa al 4 per mille, ma soprattutto si mettono in sicurezza il bilancio dell’ente. Tuttavia il 4 per mille sulla prima casa è solo un primo passo. L’obiettivo che vogliamo raggiungere in futuro è non far pagare sulla proprietà dei primi 100 metri quadrati di abitazione”.

Il Consiglio, a tarda notte, al termine di un lungo dibattito sugli emendamenti proposti dalla minoranza (uno approvato e uno respinto) ha anche approvato a maggioranza (13 voti a favore e 3 astenuti) il nuovo Regolamento IMU. 

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