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20/04/2011
Cambia il sistema di gestione dei tributi comunali.
La riscossione dell’ICI e della Tarsu passa da Equitalia al Comune e già da oggi i cittadini dovranno far riferimento alle nuove regole per i tributi 2011.
La prima scadenza è quella dell’ICI, del prossimo 16 giugno e nei prossimi giorni i cittadini riceveranno a domicilio il materiale informativo e i bollettini per il versamento.
La nuova disciplina è stata decisa dalla Giunta Nonnis su proposta dell’Assessore al Bilancio, tributi e finanze Alessandro Lisini per accorciare i tempi di riscossione e avere un monitoraggio costante dei flussi finanziari.
La decisione si inserisce nell’ambito delle disposizioni normative in materia di federalismo fiscale che attribuisce agli Enti Locali maggiore autonomia finanziaria ed impositiva, nonché a seguito delle più recenti modifiche legislative in materia di riscossione.
Il Comune di Oristano, con il servizio di riscossione diretta, punta anche ad un rapporto diretto e meno conflittuale con i cittadini oltre che più economico per l’ente. L’adozione dei nuovi modelli procedurali ed organizzativi permette di massimizzare il rapporto costi-benefici. L’utenza avrà a disposizione diverse modalità di pagamento: due conti correnti postali specifici, uno relativo all’ICI ed un altro relativo alla TARSU, il modello F24 e nell’immediato futuro anche la modalità aggiuntiva del pagamento on line.
Fino al 2010 le attività di riscossione sono state svolte dal Concessionario nazionale della riscossione (Equitalia), o da altri soggetti autorizzati. Proprio Equitalia continuerà a gestire la riscossione coattiva tramite ruolo e fino all’espletamento della nuova gara d’appalto per la gestione del servizio.
La gestione diretta delle attività di accertamento e riscossione delle entrate è la soluzione suggerita anche dall’ANCI secondo cui in questo modo il Comune può mantenere un controllo diretto e costante di attività di particolare rilievo e di notevole impatto e delicatezza nei confronti della cittadinanza. Il cittadino, inoltre, può contare su un rapporto diretto con gli uffici comunali, non più mediato da terzi, rappresentando nel contempo un notevole vantaggio per il Comune in termini di contenimento della spesa ed efficacia ed efficienza nei processi amministrativi.
La gestione in proprio del servizio di riscossione consente l’immediata disponibilità economica dei tributi alla scadenza e all’atto del versamento da parte dei contribuenti negli appositi conti correnti postali intestati direttamente al Comune, il risparmio relativo all’aggio riconosciuto al concessionario per le attività di riscossione svolte (1% per l’ICI e 1,5% per la Tarsu) e non ultimo un maggiore controllo e monitoraggio diretto, costante e concomitante dei crediti vantati dall’Ente per tali tributi anche ai fini dell’individuazione e predisposizione dei ruoli di riscossione coattiva.