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La Porta a mari, l’antica porta d’ingresso della città, diventerà un simbolo della storia giudicale e della ceramica tradizionale oristanese, avrà finalmente una sistemazione viaria definitiva e consona alla sua storia e al decoro della città.
L’impresa sardacostruzioni di Oristano, che ha presentato un’offerta con un ribasso del 16,305% rispetto al prezzo a base d’asta di 102 mila Euro, si è aggiudicata i lavori per la realizzazione della rotonda di piazza Mannu e da domani inizierà i lavori per la sistemazione dell’importante crocevia.
Il progetto, elaborato dall’Ufficio tecnico comunale, prevede la realizzazione di un’isola centrale che sarà realizzata con lastre di basalto sardo e sarà delimitata nel perimetro da elementi in cotto forte. Nella parte centrale sarà realizzato un bassorilievo artistico in ceramica raffigurante lo stemma del Giudicato d’Arborea con l’albero deradicato compreso all’interno di uno scudo gotico in campo bianco, orientato verso la via San Martino.
La piazza, proprio davanti all’antica reggia degli Arborea, diventerà il simbolo della storia giudicale e della tradizione ceramica. L’albero deradicato degli Arborea sarà realizzato in ceramica da artisti locali e sarà un importante simbolo visivo della città.
Con una spesa di 100 mila Euro, in 75 giorni si metterà finalmente ordine a uno degli incroci più importanti della città, uno spazio prestigioso per la sua storia e per la mole di traffico che ogni giorno vi transita. Il Comune, negli anni passati, aveva avviato la sperimentazione della rotatoria, eliminando gli impianti semaforici, per snellire i flussi di traffico.
“La sperimentazione ha dato risultati positivi e, senza nascondere i ritardi, oggi iniziano i lavori per realizzare le opere e dare una sistemazione definitiva alla rotonda, eliminando quegli elementi in plastica che da troppi anni disegnano la viabilità ma che certamente non sono consoni all’importanza di quello spazio – osserva il Vice Sindaco Lutzu -. È una piazza alla quale deve essere restituito il decoro che merita in attesa di una sistemazione più complessiva che si potrà realizzare solo una volta che il carcere si trasferirà nella nuova struttura di Massama e sarà stato deciso l’utilizzo dell’antica Reggia degli Arborea”.
“Nel programmare questo intervento la Giunta ha badato all’aspetto del decoro urbano, al problema della viabilità e alla valenza culturale di uno spazio della città ricco di storia – aggiunge l’Assessore alla Cultura Luca Faedda -. Con questo progetto infatti l’antica porta d’ingresso della città diventerà un simbolo della storia giudiziale e della ceramica tradizionale oristanese. La piazza diventerà il simbolo della storia giudicale e della tradizione ceramica con l’albero deradicato degli Arborea sarà realizzato in ceramica da artisti locali e sarà un importante simbolo visivo della città”.
“Per la viabilità abbiamo cercato di ridurre al massimo i problemi – conclude l’Assessore al Traffico e alla viabilità Alessio Putzu -. Il cantiere sarà sistemato in modo tale da evitare interruzioni della circolazione che avrebbe creato seri problemi in un punto cruciale del sistema viario cittadino. Sarà ristretta la carreggiata intorno alla rotatoria e questo potrebbe forse comportare qualche rallentamento per il quale fin d’ora chiediamo un po’ di pazienza ai cittadini”.