Sito istituzionale del Comune di Oristano
Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti
24/04/2010
Slitta la discussione delle osservazioni al Piano urbanistico comunale.
Accogliendo una proposta di 18 consiglieri di maggioranza l'assemblea di Palazzo degli Scolopi ha deciso il rinvio al 7 Maggio per dare tempo alla Commissione urbanistica di completare l'esame delle osservazioni e dare tempo ai gruppi consiliari di studiare le carte prima della discussione in aula.
Ieri sera, in apertura di seduta, è stato il capogruppo di Forza Italia verso il PDL Antonio Franceschi a presentare la proposta:"I sottoscritti Consiglieri Comunali di Oristano consci che lo strumento urbanistico possa essere approvato definitivamente in tempi celeri e brevi, ma che questo comunque non possa avvenire se non dopo aver completato l'esame, ormai giunto quasi al termine di tutte le osservazioni fatte pervenire dai cittadini, chiedono a lei Presidente del Consiglio, di porre in votazione la sospensione della seduta odierna riguardante piano urbanistico comunale e piano di utilizzo dei litorali in adeguamento al piano paesaggistico regionale e al piano di assetto idrogeologico e dell'esame osservazioni adozione definitivo e propongono la riconvocazione del Consiglio per il succitato argomento per il giorno 7 maggio 2010 e giorni successivi".
"Tale richiesta - ha proseguito Franceschi - è motivata dal fatto che permetterebbe di completare un corretto e trasparente iter burocratico in commissione urbanistica, verosimilmente la prossima settimana.
Inoltre sarebbe possibile un successivo passaggio nei gruppi consiliari e arrivare il 7 maggio 2010 in Consiglio Comunale con una serenità tale che permetterebbe un esame delle osservazioni e una rapida approvazione definitiva dello strumento urbanistico.Lo svolgimento del ruolo di Consigliere Comunale attuato con serietà e dedizione non può essere né considerato né interpretato come un intralcio e un ostacolo dell'azione amministrativa.
Per correttezza annuncio i firmatari: Angioi Angelo, Denti Cristina, Puddu Giuseppe, Paratore Alberto, Atzori Giampaolo, Pia Ernesto, Licandro Mauro, Vacca Giuseppe, Garau Gianni, Fiori Maura, Contini Stefano, Cappoccia Umberto, Marazzi Mario, Coghe Renzo, Cerrone Carlo, Piredda Michele, Grussu Mauro, Franceschi Antonio".
Il capogruppo del PD Peppino Marras ha quindi chiesto una riunione dei capigruppo al termine della quale il Consiglio ha votato la proposta dei 18 consiglieri di maggioranza.
Come prevede il Regolamento del Consiglio comunale un consigliere ha parlato a favore e uno contro la proposta.
Cristina Denti (PDL) ha sostenuto la richiesta spiegando che "le uniche motivazioni che hanno spinto i Consiglieri a assumere posizioni intransigenti relativamente all'imprescindibile necessità da parte della commissione urbanistica di visionare le carte relative alle osservazioni, sono unicamente da ricondurre alle funzioni di vigilanza e controllo proprie del mandato consiliare. L'amministrazione della cosa pubblica richiede la massima attenzione, richiede ponderazione e prudenza. Noi vogliamo il PUC e abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo risultato in tempi brevi, ma vogliamo altresì che esso segua un percorso di correttezza e trasparenza, come d'altronde riteniamo che la cittadinanza voglia".
"La data del 7 maggio quale data di inizio dei lavori - ha proseguito - consente di contemperare le esigenze di celerità del sindaco e dei Consiglieri, con le esigenze di correttezza e trasparenza amministrativa. I termini perentori non si addicono a un atto amministrativo importantissimo qual è il PUC. I termini perentori sono procedurali o contrattuali e nel caso di specie non sono procedurali e non vogliamo in alcun modo credere che possano essere contrattuali. Riteniamo sia appena il caso di sottolineare come questa maggioranza abbia sempre sostenuto il Sindaco anche su scelte a volte non del tutto condivise. Sostenere che la commissione urbanistica e i Consiglieri non abbiano lavorato alacremente, con continuità e dedizione, oltre che infondato è anche ingeneroso. Riteniamo al contrario di dover porre o in evidenza come questo Consiglio Comunale abbia sempre lavorato per accelerare l'iter procedimentale del PUC sia con l'approvazione delle linee guida, sia con la successiva adozione a gennaio 2010 e infine con l'inizio dei lavori da parte della commissione urbanistica il giorno immediatamente successivo la scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni fissato al 23 marzo 2010".
Per Cristina Denti le oltre 160 osservazioni meritano di essere esaminate con cura e attenzione.
"Riteniamo - ha aggiunto - che la data del 30 aprile non sia affatto vincolante e il rinvio di qualche giorno permetterebbe alla commissione e ai gruppi consiliari di svolgere un compiuto e attento esame della documentazione e delle istanze fatte pervenire dai cittadini. Ciò non può in alcun modo essere inteso come un pregiudizio agli interessi superiori della collettività per senso civico e nell'interesse della cittadinanza riteniamo che il PUC debba essere approvato in tempi brevi e la data del 7 maggio da noi proposta per l'inizio dei lavori non possa arrecare danno alcuno. E' importante sottolineare come un Consigliere Comunale debba essere e sentirsi libero, non debba essere aggredito verbalmente e non debba subire indebite pressioni da parte di nessuno".
Ha poi concluso sostenendo che "L'approvazione del piano urbanistico comunale è in genere l'atto amministrativo che più incide nella vita di una comunità. Contiene scelte e indirizzi che condizionano la vita dei cittadini per decenni, bisogna evitare che possa essere percepito come uno strumento che contribuisce esclusivamente a liberare aree per l'edilizia e che per questo rivesta interesse solo per i proprietari di aree e per i costruttori.
Siamo certi che il signor sindaco voglia continuare a rappresentare uno strumento di tutela per la città e l'intero Consiglio Comunale anche al fine di evitare l'insorgere immotivato di attacchi immotivati e privi di fondamento.
Siamo altresì certi che il sindaco comprenderà le nostre motivazioni e cogliamo l'occasione per farle e fare all'intero consiglio i migliori auspici per un buon lavoro celere e trasparente.
Questo intervento è espressione dei Consiglieri Angioi, Franceschi, Cappoccia, Denti, Vacca, Marazzi, Puddu, Garau, Coghe, Paratore, Fiori, Cerrone, Atzori Piredda, Pia, Contini, Grussu e Licandro".
Alberto Cauli (AN) ha replicato. "Intervengo per dichiararmi contrario alla mozione dei colleghi del Consiglio e per chiedere che l'ordine dei lavori dell'aula prosegua secondo l'ordine del giorno prestabilito per oggi".
Al voto, per appello nominale (richiesta dal riformatore Giuseppe Sanna), 28 consiglieri hanno sostenuto la proposta, 4 hanno votato contro e uno si è astenuto.