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Consiglio comunale - Iniziato l'esame del PUC

07/01/2010

Con la presentazione in aula da parte dell’Assessore all’Urbanistica Salvatore Ledda e i primi interventi del Presidente della Commissione Urbanistica Ernesto Pia e del Consigliere dell’UDC Giuliano Uras questa mattina è iniziato l’esame del Piano urbanistico comunale in adeguamento al Piano paesaggistico regionale e al Piano di assetto idrogeologico.

Ledda, sottolineando la grande responsabilità a cui è chiamato insieme all’intero Consiglio comunale, ha spiegato che la Commissione urbanistica che ha già potuto verificare gli aggiornamenti e le variazioni compiute rispetto al documento presentato a Novembre.
“Arriviamo in aula con un piano urbanistico filtrato dalla commissione urbanistica e dai cittadini – ha spiegato l’Assessore -. I cittadini hanno presentato 120 segnalazioni, 90 delle quali sono state accolte. Una sessantina interessavano la zona di Sa Rodia, ma numerose sono arrivate dalle circoscrizioni che in maniera puntuale hanno sottolineato l'importanza di una crescita, anche in termini di espansione, delle frazioni e su Torre Grande”.la relazione sul puc dell'assessore ledda

L'aggiornamento alle carte si legge nei numeri con un incremento della popolazione che sale a 9 mila 886 abitanti, 900 dei quali per i soli interventi di edilizia residenziale pubblica.
La volumetria viene incrementata di altri 100 mila metri cubi raggiungendo il tetto di un milione e mezzo di metri cubi. All’espansione (zone C3) vengono assegnati 3 mila 400 abitanti e 500 mila metri cubi, alla riqualificazione urbana (zone C2-R2) 400 mila. Sono aumentate anche le zone G di servizi per effetto anche delle segnalazioni degli imprenditori e sono state rivisitate le zone D con insediamenti produttivi nella zona di svincolo fra la 131 e Fenosu per avere l'opportunità di creare un tessuto di insediamenti produttivi in una zona che sarà di connessione importante fra la strada statale, Fenosu e la città attraverso appunto un asse viario che conduce al polo intermodale.
Per le zone F turistiche l’Assessore Ledda ha spiegato che rispetto al documento presentato a Novembre il Piano prevede un'ulteriore zona a Torre Grande con un progetto di riqualificazione e di riconversione presentato dalla Sarda Perlite che prevede la riconversione dello stabilimento industriale che potrebbe trasferirsi nella zona industriale, la nascita di un insediamento alberghiero e per il Comune la possibilità di entrare in possesso di un'area dunale in cambio di una zona F all'interno della pineta. Il numero totale dei posti letto sale a 2200 con un incremento di 700 posti.
Aumento anche per le zone agricole e in particolare per quelle che superano i 4 mila metri quadri dove la superficie realizzabile passa da 30 a 45 metri quadri.
E poi spazio al programma Ecus per incentivare lo sviluppo delle attività equestri e alla produzione di energia da fonti alternative con due aree di circa 14 ettari che produrranno energia per circa 12-15 mila abitanti.
L’Assessore Ledda ha concluso il suo intervento con un richiamo al Presidente della repubblica che ha invitato le forze politiche alla coesione per il raggiungimento degli interessi comuni: “Mi piace chiudere con questo richiamo all'appello del Presidente della Repubblica perché credo che con il PUC sia in gioco un importante interesse generale per la nostra città”.

Il Presidente della Commissione Urbanistica Ernesto Pia ha evidenziato il lungo lavoro che ha accompagnato il PUC di Oristano e che ha interessato gli organi istituzionale e i cittadini.

L’ex assessore all’urbanistica Giuliano Uras (UDC) ha previsto un’approvazione a larga maggioranza del nuovo documento urbanistico e “questo va a onore dei progettisti, che hanno ideato le linee guida, che poi si sono concretizzate con le ipotesi di sviluppo della città, dell'Assessore, della Giunta e per la piccola parte che compete anche ai consiglieri, soprattutto a quelli che hanno lavorato in maniera assidua nella commissione urbanistica, che hanno contribuito con suggerimenti, indicazioni, con ragionamenti che in qualche modo venivano concordati con i tecnici e con l'Assessore Ledda che ha dimostrato una disponibilità unica a ragionare e a capire, a discutere e anche a concordare le soluzioni”.
Uras ha quindi esaminato il piano soffermandosi sulle frazioni, che devono essere qualificate su elementi identitari, e sul Piano di utilizzo del litorale “un piano che ho apprezzato perché abbastanza equilibrato, tenendo conto delle esigenze di Torre Grande che ha necessità di ampie zone di servizi che possano attirare imprenditori. Il PUC risolve il problema con ampie zone di servizi destinate al tempo libero, ai grandi concerti e agli spettacoli, ma anche quelle aree di ingresso e il porticciolo”.
“Il mio giudizio è fortemente positivo – ha concluso Uras -. Io sono uno di quelli che voterà questo PUC perché ci ho lavorato, perché ho trovato dall'altra parte una forte apertura, una logica, un ragionamento comune”.

I lavori del consiglio comunale riprenderanno domani mattina alle 10.