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28/01/2010
Lunedì 1° Febbraio entra in funzione il Servizio per le emergenze sociali del PLUS di Oristano.
L’obiettivo del servizio – è stato spiegato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco di Oristano Angela Nonnis, dagli Assessori alle Politiche Sociali del Comune e della Provincia Mariano Deiana e Gianfranco Attene e da Nicola Orrù Coordinatore Plus per la ASL 5 - è quello di garantire un pronto intervento per fronteggiare emergenze sociali personali e familiari, di carattere straordinario che si verificano quando i servizi sociali e sanitari territoriali non sono aperti, in attesa della presa in carico del servizio sociale di competenza comunale.
Per la realizzazione del servizio sono state coinvolte alcune strutture residenziali e del terzo settore che erogheranno prestazioni riguardanti una prima accoglienza dell’utente. Con tali strutture sono stati sottoscritti specifici accordi di collaborazione.
Come previsto dal progetto, sono state assunte dal PLUS due assistenti sociali che assicureranno il servizio dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 20.00 e il sabato mattina (dalle 8.00 alle 14.00).
Verrà inoltre garantito il servizio anche il sabato pomeriggio (dalle 14.00 alle 20.00) e la domenica mattina e i giorni festivi (dalle 8.00 alle 14.00), in seguito alla disponibilità di alcune assistenti sociali in servizio presso i Comuni del Distretto di Oristano.
Il servizio di emergenza sociale verrà telefonicamente contattato solo dagli operatori istituzionali dei servizi di polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza), i servizi di soccorso (Polizia Municipale e Vigili del Fuoco) e il Dipartimento delle Emergenze della ASL n° 5 di Oristano (118), con i quali sono stati sottoscritti dei protocolli di intesa.
Il coordinamento verrà assicurato dall’Ufficio di Programmazione e Gestione del PLUS e dal rappresentante degli operatori sociali comunali del distretto.
Il servizio verrà attivato in via sperimentale per 6 mesi al termine dei quali verranno effettuate verifiche e valutazioni con tutti i soggetti coinvolti, in modo da apportare eventuali modifiche ritenute necessarie per la prosecuzione.
I paesi interessati sono 24 (Allai, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Milis, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, Samugheo, San Vero Milis, Santa Giusta, Siamanna, Siapiccia, Siamaggiore, Simaxis, Solarussa, Tramatza, Villanova T., Villaurbana, Zeddiani,Zerfaliu, con una popolazione di 76 mila abitanti.