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10/06/2010
La Sala degli Evangelisti ha accolto i bambini dell'Istituto Comprensivo n. 4 Leonardo Alagon per la conclusione del progetto "Educare alla differenza per esprimere la parità".
L’iniziativa, realizzata dai bambini della Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado, con la collaborazione della Commissione comunale per le Pari Opportunità, è nata per realizzare attività educative sulla differenza e la parità e sulle problematiche relative alle discriminazioni di genere in ambito sociale, politico ed economico. Il benvenuto nella sala che accoglie le sedute del Consiglio comunale è stato dato dal Sindaco Angela Nonnis, dal Presidente del Consiglio Mario Musinu, dal Prefetto Giovanni Russo e dal Presidente della Commissione pari opportunità Pupa Tarantini.
“Sono particolarmente felice di accogliervi nella nostra sede istituzionale e mi complimento per l’eccellente risultato raggiunto con la realizzazione di questo progetto – ha detto il Sindaco Nonnis -. Siete stati capaci di sollecitare la nostra attenzione sul valore della pari dignità fra le persone. Un concetto e un valore che sta alla base della convivenza pacifica, a dimostrazione concreta di come la scuola sia un’irrinunciabile palestra della convivenza democratica tra le persone”.
“Il progetto – ha proseguito il Sindaco - ha il merito di sensibilizzare i più giovani rispetto a problematiche che è bene conoscere fin dai primi anni di vita scolastica. Occorre infatti acquisire rapidamente e precocemente la consapevolezza della nostra condizione di cittadini: donne e uomini, persone libere, che hanno diritti e doveri verso se stessi, verso gli altri, verso lo Stato e verso le Istituzioni democratiche. Il Comune, attraverso la Commissione Pari opportunità e il Consiglio comunale, cooperano per tradurre in realtà quella nuova forma culturale - che nelle mie dichiarazioni programmatiche definii «scuola aperta di utilità sociale» - capace di porre in correlazione istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, società civile, famiglie. Accendere la comune coscienza civica significa dare forza e contenuto alla nostra identità, alla nostra Cittadinanza; coniugare partecipazione e solidarietà vuole dire controbattere il pregiudizio, prima forma di violenza e di prevaricazione verso l’altro”.
Per il Presidente Musinu “la scuola è il luogo-principe in cui ci si relaziona con i coetanei. Nella Sala degli Evangelisti siedono i rappresentanti della città che devono al primo posto il rispetto reciproco e la lealtà del confronto democratico. Eppure, anche da adulti, o soprattutto da adulti, non è facile testimoniare e difendere un’idea di democrazia davvero paritaria. Ecco perciò alcune semplici regole che mi piace consegnare idealmente a ciascuno. Lo faccio sapendo che qualcuno tra Voi - in un futuro non troppo lontano - siederà fra questi banchi, al posto nostro: imparare ad ascoltare e a comprendere le ragioni degli altri; costruire la pace, nel rispetto delle regole, dando sempre il meglio di noi stessi per il bene comune, difendendo i più deboli, cooperando al rispetto dei diritti di parità e di opportunità, senza preconcetti o stereotipi; tutelare quanto ci circonda, impegnandoci a lasciare il mondo (ad iniziare dalla nostra città, dal nostro quartiere, dalla nostra strada) un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”.
La Commissione ha promosso il progetto nella scuola per diffondere la cultura dei diritti individuali al fine di prevenire, arginare, correggere le discriminazioni di genere, ma anche per diffondere tra le nuove generazioni l’idea della necessità di una democrazia paritaria che veda donne e uomini egualmente presenti nelle decisioni che riguardano la collettività. L’Istituto Leonardo Alagon, caratterizzato da un Piano dell’Offerta Formativa sensibile alle tematiche sociali, ha accolto l’iniziativa, promuovendo dei laboratori per gli alunni di tutte le classi dell’Istituto, coinvolgendo, in particolare tutte le classi finali dei tre ordini.