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In Consiglio comunale le risposte alle interpellanze su Sartiglia, asili nido, Torre Grande e fontana piazza Roma

  13 10 2021    |    Tematiche: Istituzioni    |    Io sono: Cittadino

Il Consiglio comunale di Oristano di ieri sera è stato interamente dedicato alla risposta alle interpellanze.

Interpellanza urgente Consiglieri Puddu, Pusceddu, Deriu: “La fontana che non c’è. Gestione e problematiche irrisolte” 
L’interpellanza è stata presentata da Giuseppe Puddu (Fratelli d’Italia): “Le interpellanze della maggioranza hanno fatto scalpore, ma sono state lette in modo non corretto. La Costituzione riconosce il ruolo e le funzioni di chi ricopre funzioni pubbliche. I consiglieri portano avanti funzioni riconosciute dal TUEL. Nel caso specifico abbiamo segnalato una fontana che non funziona con il semplice scopo di stimolare alla risoluzione del problema”.
L’Assessore Gianfranco Licheri ha riposto spiegando che “La fontana ha dato molte volte problemi di gestione e manutenzione. Nel 2018 durante la manifestazione dei pastori si sono riversati litri e litri di latte che è entrato nel sistema dei motori danneggiandolo in maniera irrecuperabile. Con il Sindaco abbiamo deciso di affidare alla Oristano servizi il compito della cura dell’irrigazione delle aree verdi, che in piazza Roma è gestito dall’impianto che alimenta la fontana, e quindi si andrà verso una soluzione del problema”.

Interpellanza urgente Consiglieri Puddu, Pusceddu, Deriu: “La borgata marina di Torre Grande, la gestione dei servizi e del suo arenile. Posidonia, dislivelli dell’arenile, docce, pendenze, e gestione delle passerelle disabili.”
L’interpellanza è stata presentata da Giuseppe Puddu (Fratelli d’Italia): “Con questa interpellanza si sono voluti portare all’attenzione del Consiglio comunale problemi che Torre Grande vive ormai da anni e sui quali l’amministrazione Lutzu vuole trovare delle soluzioni. Sono problemi vecchi per i quali non si riesce a raggiungere quel livello di soddisfazione atteso dai cittadini”.
Il Sindaco Andrea Lutzu ha risposto soffermandosi sui singoli temi sollevati dall’interpellanza: “Sulle passerelle è inequivocabile che gli eventi meteo marini abbiano determinato criticità, abbiamo lavorato per risolverle. Per l’anno prossimo contiamo di avere una situazione migliore. Il montaggio è demandato alla Oristano servizi e la verifica all’ufficio ambiente. Sulla posidonia, nei 300 metri della porzione di spiaggia interessata stiamo valutando la possibilità di fare ricorso al finanziamento di 600 mila euro per il lungomare di Torre Grande per realizzare uno studio ambientale di riprofilatura con percorsi e passerelle sopraelevate preliminare a un intervento risolutivo. Per le docce, per la prossima stagione con i lavori del lungomare sono previsti anche i servizi, in caso contrario c’è l’impegno per posizionare docce nuove”.

Interpellanza Consigliere Iatalese “Organizzazione Sartiglia 2022”
L’interpellanza è stata presentata da Antonio Iatalese (Fratelli d’Italia): “Questa è una interpellanza conoscitiva a beneficio della città. Per la prossima Sartiglia si pongono due problemi: le restrizioni causa covid e il problema delle scuderie. È giusto conoscere quali sono i programmi dell’Amministrazione in vista della prossima edizione della giostra”.
Il Sindaco Andrea Lutzu ha riferito dell’incontro di lunedì tra Comune, Fondazione Oristano, Istituzione Sa Sartiglia e Gremi al termine del quale è stato diffuso un comunicato che riassume gli impegni per la Sartiglia 2022: “Esiste la ferma volontà perché nel 2022 la Sartiglia si svolga regolarmente. Lo hanno puntualizzato questa sera i rappresentanti del Comune di Oristano, della Fondazione Oristano, dell’Istituzione Sartiglia e dei Gremi di San Giovanni e San Giuseppe. Riuniti in a Palazzo Campus Colonna, i rappresentanti dei soggetti cui è demandata l’organizzazione della manifestazione hanno manifestato la necessità di stabilire un punto fermo da cui partire per la prossima Sartiglia. Insieme al Sindaco e Presidente della Fondazione Oristano Andrea Lutzu erano presenti il Presidente dell’Istituzione Sartiglia Luigi Cozzoli, i Presidenti dei Gremi dei Contadini, Michele Pinna, e dei Falegnami, Antonello Addari, e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna. L’evoluzione della situazione sanitaria fa ben sperare e i tempi sono maturi per iniziare a prendere qualche impegno in vista della prossima edizione della giostra. Tutti siamo concordi nel voler procedere uniti nell’organizzazione della manifestazione. Un progetto di sicurezza oggi può solo ipotizzare degli scenari, ma al momento è difficile poterlo concretizzare perché la situazione, e conseguentemente la normativa, è in continua evoluzione. Al momento, viste anche le novità in materia di capienza e di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo, e con tutta la prudenza necessaria per l’evolversi della situazione sanitaria, possiamo dire che esistono le condizioni perché nei due percorsi tradizionali, via Duomo e via Mazzini, la Corsa alla Stella e la Corsa delle Pariglia si possano correre. Ferma restando la volontà unanime di garantire la Sartiglia 2022, Comune, Fondazione e Gremi stanno lavorando anche su alcuni temi specifici: “Stiamo lavorando alla soluzione del problema delle scuderie, che nel rispetto delle norme passerà da un doveroso confronto con i cavalieri, e attendiamo fiduciosi notizie dal Consiglio regionale per l’imminente approvazione della legge “omnibus” che, tra le altre cose, sbloccherà i contributi della Sartiglia 2020”.

Interpellanza urgente Consiglieri Obinu, Sanna, Federico: “Asili Nido. Riduzione orario di apertura” 
L’interpellanza è stata illustrata da Maria Obinu (PD): “Ad agosto sono trapelate notizie circa la riduzione dell’orario di apertura dell’asilo nido di via Campania. Gli asili sono servizi di supporto alle famiglie e ridurre il servizio in questo momento in cui si parla di spopolamento, di calo di natalità e di politiche di sostegno alle famiglie è anacronistico. Dobbiamo invertire la rotta e implementare i servizi alla famiglia”.
L’Assessore ai Servizi sociali Carmen Murru ha risposto parlando anche dell’asilo di Silì che “non è stato chiuso inspiegabilmente, ma a causa della mancanza di numeri”. Su via Campania ha spiegato che “prima accoglieva per 11 ore, 43 bambini e 10 di pomeriggio che uscivano con orari variabili. Il servizio non era più utilizzato in pieno fino alle 18,30, ma solo fino alle 16,30. Quelle 2 ore in più comportavano una spesa di 54 mila euro all’anno di personale. Il motivo più importante è quindi anche finanziario. Le famiglie sono state informate. Questo però non significa che l’Amministrazione non dedichi attenzione agli asili e alle politiche per la famiglia. Per gli asili nido abbiamo aumento le risorse di altri 300 mila euro”.

Il Consiglio comunale si è poi sciolto per mancanza del numero legale e si riunirà nuovamente giovedì 14 ottobre.

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