Monologo teatrale "Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare"

Martedì 16 luglio, alle 21, al Centro Servizi Culturali, il monologo teatrale "Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare"

Cos'è

Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano
Quinto appuntamento della manifestazione
Il Giardino del Centro 2019
M.U.R.I. - Memorie, Umani, Resilienza, Identità.
Dal 2 al 30 luglio 2019 al Centro Servizi Culturali di Oristano

 

Martedì 16 luglio ore 21
Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare
liberamente tratto da Come figlie, anzi di Giacomo Mameli
monologo teatrale con Chiara Lutri
adattamento e regia di Paolo Floris
Al termine dello spettacolo interverrà l’autore del libro Giacomo Mameli

 

Tratto dal libro “Come figlie, anzi” - edizioni Cuec -  di Giacomo Mameli, il monologo teatrale “Ma lì dove sono nata vorrei tornare” racconta la vicenda di due donne migranti, Maricica e Feimata che, pur provenienti da due Paesi di due Continenti diversi e lontani fra loro, la Romania e l'Eritrea, sono accomunate da un unico destino: la fuga da una drammaticità quotidiana contrassegnata dalla guerra, dai campi profughi, dalla povertà, dalla violenza domestica e il viaggio verso l'Italia. Qui un lavoro come “badante” offrirà loro la possibilità di un riscatto sociale e la speranza di un futuro migliore per i propri figli. Resiste, però, un sogno: tornare dove sono nate. Con un lavoro, il rispetto, l'indipendenza.
Due storie diverse, sulla scena un'unica attrice (che da bianca, sulla scena, si trasforma in nera) per raccontare l'emigrazione femminile nel mondo globalizzato.

COME FIGLIE, ANZI. Il libro di Giacomo Mameli è diventato un classico per riflettere sulla condizione femminile oggi. Uscito nel 2017 (debutto al Salone del libro di Torino) è stato commentato in centinaia di biblioteche e piazze italiane, in diverse università, ad Aix en Provence, a Barcellona, all'università di Malaga (corso di Italianistica), alla Summer School di Firenze delle università della California (Berkeley, Yale, Davis, San Franscisco, Los Angeles).  Da agosto 2018 Chiara Lutri ne ha proposto una originale riduzione teatrale. 

GIACOMO MAMELI. (Perdasdefogu, 1941). Giornalista, sociologo. Autore di testi di sociologia economica (“Non avevo un soldo”, “Sedici ore al giorno”, “Sardo sono”, “La Sardegna di dentro, la Sardegna di fuori”) e di testi di narrativa (“La ghianda è una ciliegia”, “Le ragazze sono partite”, “Il forno e la sirena”, “Come figlie, anzi”), tutti editi dalla Cuec. È direttore artistico del festival letterario “Settesere, settepiazze, settelibri” di Perdasdefogu (è nel team dei Superfestival del Salone del libro di Torino) giunto quest'anno all'ottava edizione.

CHIARA LUTRI, classe 1994, ha studiato a Catania presso la scuola di recitazione Giovanni Grasso  e a Roma presso Fondamenta – La scuola dell'attore, diretta da Giancarlo Sammartano. Consegue il diploma ( 2018 ) interpretando il personaggio di Luciana in La commedia degli errori di William Shakespeare per la regia di Graziano Piazza. All'esterno del percorso accademico ha affrontato percorsi formativi con: Giorgia Trasselli, Alessandro Quarta, Ivana Chubbuck, Massimo de Ceccon, Massimo de Rossi, Graziano Piazza, Francis Pardeilhan.
Comincia il suo percorso lavorativo a Catania, diretta da Giuseppe Carbone (2014/2015).
Dal 2016 partecipa al festival le Dionisiache presso il Teatro Antico di Segesta dove è andata in scena diretta da Sergio Basile ( L'Orestiade di Pasolini 1960, 2016 ) e Giancarlo Sammartano ( Oreste di Euripide, 2017 ). Nel 2016 fa parte del cast dello spettacolo teatrale D'Annunzio Segreto, regia di Francesco Sala, andato in scena al Teatro Quirino di Roma.
Dall'incontro con Paolo Floris e Giacomo Mameli prende vita lo spettacolo Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare; la prima nazionale è andata in scena il primo agosto 2018 ad Oristano (OR).

PAOLO FLORIS, classe 1985, ha studiato a Cagliari presso la Scuola d’arte drammatica AKROAOMA e a Roma presso FONDAMENTA – la Scuola dell'Attore ( www.scuola-recitazione-roma.com ) in cui si diploma nel 2013.
All'esterno del percorso accademico ha frequentato percorsi formativi con: Giancarlo Sammartano, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Julia Varley, Andrea Pangallo, Luciano Colavero, Giancarlo Fares, Simeone Latini.
Studia il genere della narrazione teatrale frequentando il laboratorio permanente di teatro di narrazione a Roma diretto da Giancarlo Fares.
Dal 2015 si specializza nell'utilizzo, nella teorizzazione e nella messa in scena della maschera della commedia greca nuova con le commedie plautine. Elementi unici in tutta Italia.
A partire dal 2008 è protagonista di vari cortometraggi, lavora per la televisione e per il web, è interprete in numerose opere teatrali. Nel 2013 fa parte del cast del film L’ARBITRO ( https://www.youtube.com/watch?v=B5wbwJUty7w ), di Paolo Zucca, che viene presentato alle “Giornate degli autori” alla 70esima Mostra del cinema di Venezia. Nello stesso anno vince il primo premio al Festival nazionale Cagliari Teatro in corto con il corto teatrale IL MIO COMPLEANNO e il primo premio al Festival della drammaturgia italiana Schegge d’autore con I LEONI NON SI ABBRACCIANO, per il quale riceve anche il premio speciale della giuria al festival Drammaturgica 2014 a Roma.
Da Gennaio 2015 conduce laboratori di animazione teatrale e lettura espressiva nei vari ordini di scuole.
Collabora dal 2016 con l'associazione culturale PER ANTONIO GRAMSCI e gestisce un laboratorio teatrale sulla vita e le opere di Antonio Gramsci.
Dall'incontro con Giacomo Mameli e Ascanio Celestini nasce, nel 2017, lo spettacolo STORIA DI UN UOMO MAGRO, presentato in prima nazionale all'Università Luiss Guido Carli di Roma; a maggio 2019 è andato in scena all’Università di Malaga, in Spagna, in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Il mondo in italiano.
Nel 2018 ha organizzato la rassegna CONVERSAZIONI DI SCENA presso il Teatro Villa Pamphilj a Roma. Attualmente lavora con la compagnia romana FONDAMENTA TEATRO E TEATRI ( http://fondamentateatroeteatri.it/ ), con la quale ha portato in scena le commedie Plautine il CARTAGINESE, il PERSIANO e LA MOSTELLARIA, e la tragedia Euripidea ORESTE, sotto la direzione artistica di Giancarlo Sammartano. Per la compagnia ha diretto TINGELTANGEL di Karl Valentin, LA BAMBOLA ABBANDONATA da Alfonso Sastre e UN MARZIANO A ROMA di Ennio Flaiano. Nei mesi di Luglio e Agosto 2019 sarà in tournèe nazionale con LE DONNE AL PARLAMENTO di Aristofane, regia di Giancarlo Sammartano. Dirige il laboratorio di esercitazioni sceniche FONDAMENTA LEISURE presso FONDAMENTA – La Scuola dell’Attore. E’ direttore artistico dell’Associazione Culturale PANE & CIOCCOLATA, Paulilatino ( OR ). Il suo ultimo lavoro teatrale, GRAMSCI SPIEGATO A MIA FIGLIA, è stato prodotto dalla Fondazione di Sardegna in collaborazione con l’associazione culturale romana MALALINGUA e L’Istituto Gramsci Nazionale.

Monologo teatrale "Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare"
Monologo teatrale "Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare"  

Date e orari

16
lug/19

ore 11:58 - Inizio evento

Documenti

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

22/03/2022, 11:42