Piazza Roma - Nuovo vertice in Comune per sollecitare la conclusione dei lavori

A una settimana dal termine previsto dal capitolato d’appalto per la conclusione dei lavori di piazza Roma, il Comune di Oristano ha riconvocato formalmente l’impresa e il direttore dei lavori per

Data:
22 ottobre 2004

A una settimana dal termine previsto dal capitolato d’appalto per la conclusione dei lavori di piazza Roma, il Comune di Oristano ha riconvocato formalmente l’impresa e il direttore dei lavori per conoscere lo stato dei lavori e i motivi dei ritardi. La richiesta è solo l’ultima dopo una serie di comunicazioni e di incontri tenuti nel corso dei mesi per affrontare le difficoltà e i problemi sorti man mano che il cantiere procedeva.

Questa mattina, nel corso di un incontro convocato dall’Assessore ai Lavori pubblici Mauro Solinas e dal Dirigente dell’Area tecnica, l’ingegner Mario Zonchello , la richiesta è stata formulata ai responsabili del cantiere, l’impresario Giovanni Pischedda e il direttore dei lavori, l’architetto Giancarlo Lochi .

L’incontro, che si è svolto in un clima piuttosto teso, doveva servire per fare il punto sulla situazione, conoscere nel dettaglio i motivi per i quali i lavori stanno procedendo a rilento e l’elenco delle opere ancora da eseguire.

Interrogativi ai quali non è stata data risposta per il quasi immediato abbandono dell’incontro da parte del titolare dell’impresa.

“Non posso nascondere la preoccupazione per la piega che stanno prendendo le cose – ammette un Assessore Solinas particolarmente irritato che ha già invitato il legale del Comune, l’Avvocato Caccavale , a seguire gli sviluppi della vicenda -. Questa Amministrazione ha avuto il coraggio di aprire il cantiere sapendo bene alle responsabilità alle quali andava incontro. Al progetto per la nuova piazza Roma abbiamo dedicato grande attenzione proseguendo un cammino iniziato dalla precedente amministrazione, con la consapevolezza che la prolungata apertura di un cantiere in quella zona della città avrebbe creato tanti problemi. Sapevamo che i lavori si sarebbero dovuto concludere nei tempi previsto per salvaguardare gli interessi dell’Amministrazione comunale e, conseguentemente quelli dei cittadini, degli automobilisti, dei pedoni e dei commercianti che da mesi subiscono notevoli disagi a causa della presenza del cantiere. Da mesi siamo impegnati in un confronto continuo con l’impresa e il Direttore dei lavori per scongiurare ritardi. Per mesi ho lanciato avvertimenti e oggi stanno maturando le condizioni perché ciascuno si assuma le proprie responsabilità, giustifichi i ritardi e dia finalmente certezza sulla conclusione dei lavori. Tutti però dobbiamo essere consapevoli dei problemi che potrebbero derivare dall’irrigidimento delle posizioni. L’interruzione dei rapporti con l’impresa che avrebbe dovuto eseguire i lavori nella Basilica del Rimedio ha comportato ulteriori ritardi e polemiche. Un’esperienza che ha insegnato qualcosa e per la quale è necessario non perde di vista il fine di tutelare gli interessi dei cittadini di Oristano”.

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Ultimo aggiornamento

23/03/2022, 09:31